Teatro Rossini

Il Teatro più famoso d’Italia: Il Teatro Rossini


Il rinomato teatro della città prende il suo nome dall’illustre figura storica locale. Questo edificio ha una ricca storia che inizia nel 1963, momento in cui fu aperto per la prima volta, originariamente chiamato Teatro del Sole. È interessante notare che la sua costruzione avvenne dove una volta si trovavano le antiche scuderie commissionate da Guibaldo Della Rovere, progettate da Filippo Terzi nel tardo XVI secolo. Il XIX secolo segnò un periodo di significativa trasformazione per il teatro, un progetto guidato dall’architetto Pietro Ghinelli sotto l’egida del Consiglio Comunale. Nel 1818, il teatro fu riaperto come Teatro Nuovo, celebrando l’evento con una performance memorabile di “La gazza ladra” diretta dal giovane e già rinomato Rossini, contribuendo così alla fama dell’opera e dell’edificio. Il design neoclassico del teatro, caratterizzato da una forma a ferro di cavallo con quattro ranghi di palchi e un loggione, riflette lo stile teatrale italiano dell’epoca. A quel periodo risale anche il splendido sipario realizzato dal pittore milanese Angelo Monticelli. Successivamente, nel 1855, il teatro fu dedicato al compositore seguito da un importante restauro condotto dall’architetto Vincenzo Ghinelli.

Siete interessati a esplorare cosa si nasconde dietro il sipario, tra curiosità, storie leggendarie, il funzionamento delle diverse sezioni e gli spazi meno visibili? Grazie alla proposta “Esplorazione del Teatro Nascosto“, che da anni invita gli appassionati a immergersi nelle dinamiche interne della struttura teatrale, è possibile partecipare a un’esperienza unica. Questo tour permette di esplorare da vicino gli strumenti del mestiere, accedere agli spogliatoi dove gli artisti si preparano, scoprire la storia del foyer e molto altro ancora. È necessario prenotare per partecipare a questa avventura.

Il Teatro Rossini rappresenta un fulcro vitale per la comunità, offrendo un contesto straordinario dove si tengono, durante l’anno, la maggioranza degli eventi culturali come spettacoli teatrali, concerti e balletti. Le stagioni dedicate alla prosa e alla danza si distinguono per la loro vivacità, estendendosi da ottobre a maggio, e sono caratterizzate da prime assolute e periodi di residenza artistica che permettono agli artisti di immergersi e interagire con il contesto locale. Il teatro ospita anche diverse stagioni musicali e concerti, organizzati da enti e orchestre del luogo, attrattive per celebrità della scena musicale internazionale. È, inoltre, il cuore pulsante del Rossini Opera Festival in agosto e di Playlist Pesaro, un festival che esplora nuove direzioni musicali e che si svolge in diversi luoghi, mirando a coinvolgere un pubblico giovane attraverso la partecipazione di artisti di fama mondiale.

Terminiamo con un’entusiasmante innovazione: la Sala della Repubblica del teatro, attualmente in fase di ristrutturazione, si trasformerà presto in un nuovo ambiente adatto a ospitare concerti, esibizioni di danza, conferenze, soggiorni artistici e occasioni ufficiali. Questo sviluppo rappresenta un passo significativo per Pesaro, riconosciuta come Città Creativa della Musica dall’UNESCO, e riflette un impegno verso l’innovazione, la funzionalità e la strategia. La rinnovata sala, originariamente costruita nel 1934, avrà una capacità di 140 posti e offrirà una disposizione modulare che permetterà di adattare lo spazio a diverse configurazioni, sfumando i confini tra gli spettatori e il palco. Resta solo da decidere quale occasione sarà quella giusta per visitare il Teatro Rossini in questo suo nuovo abito.